2° RADUNO POMOKAYAK 2007
28 Aprile - 1 Maggio


Lungo il litorale di Scicli, a Sampieri in provincia di Ragusa, si è svolto il 2° Raduno Nazionale POMOKAYAK, annuale appuntamento di aggregazione, programmazione e confronto per kayakers marini. Il Raduno, comprendeva due escursioni lungo la costa di 25 e 8 km, rispettivamente per esperti e principianti. Era anche prevista una mattinata di scuola kayak, con un corso di introduzione al kayak da mare. La serata finale in pizzeria ha concluso come di consueto l'incontro.

Seguono le foto e i diari del raduno.


Domenica 29 Aprile 2007

Diario di Francesco P.

Al mattino i primi a presentarsi all'appello sono i kayakers del Club Sea Kayak Adventure di Brucoli, i quali hanno effettuato la registrazione il giorno precedente ed hanno comodamente dormito proprio in una casa di Sampieri, luogo del raduno. A poco a poco il gruppo dei partecipanti cresce, fino a contare un totale di 23 kayakers in acqua e si parte alla volta di Cava D'Aliga.
Nella partenza dalla spiaggia di Sampieri, con i piccoli frangenti che si formano, ci sono subito i primi capovolgimenti, di cui uno causato da un tamponamento. Ristabilito l'ordine oltre la surf-zone si inizia a pagaiare a ritmo costante. Apre Vincenzo, a bordo del doppio, insieme ad Elenita, ai fianchi ed in coda stanno guide e istruttori. Giunti a Cava D'Aliga spolpiamo una parte della dotazione di frutta e qualche pomodorino offertoci dall'Ass. Agricola Coste di Carro. Poi si riparte alla volta di Donnalucata. Il gruppo si dirada ma rimane unito come una specie di serpentone. Alle 13:30 sbarchiamo sulla spiaggia di Donnalucata, prima del porto, in corrispondenza delle polle di risalita di acqua dolce. Chi cerca un bar, chi si organizza con un cucinino da campo, chi addirittura ha una vera e propria assistenza a terra che porta tutto il necessario per un pic-nic sulla spiaggia. Qualcuno colonizza anche le terrazze delle case che si affacciano senza soluzione di continuità su questa lunghissima spiaggia e che vengono utilizzate non più di tre mesi l'anno (sob). Al momento di partire c'è chi, complice la pancia troppo piena, si organizza per un ritorno in auto al punto di partenza! I quattro sciagurati vengono fotografati e iscritti nel libro nero...
Al rientro qualcuno vuole affrettarsi, altri si attardano stanchi. Non mancano anche i capovolgimenti in mare aperto e le soste per i saluti di conoscenti sulla costa. Alle 17:30, con mezz'ora di anticipo sulla tabella di marcia, sbarchiamo a Sampieri, ricongiungendoci agli ammutinati, per pianificare i rientri e la continuazione del raduno.
A fine giornata c'è chi ha spaccato il kayak, chi lo ha permutato con quello di qualcun'altro, chi lo ha acquistato usato... Un gran rimescolamento di idee, opinioni, confronti e modi diversi di vivere il kayak da mare.



Lunedì 30 Aprile 2007

I previsti giochi d'abilità non vengono svolti per pioggia e per il numero esiguo di partecipanti...


Martedì 1 Maggio 2007

Diario di Andrea B.

È l'ultima giornata del II Raduno Pomokayak. Io, la mia ragazza Maria Antonietta (neo-socia Maremotu) e la veterana Mirella, partiti di buon ora da Catania, arriviamo a Sampieri, luogo dell'appuntamento, dove, alle 8.40 c'è solo vento e sabbia che si alza, ma per fortuna il sole è caldo. Si può immaginare lo sguardo un po'interdetto di Mara, la quale salirà per la prima volta in kayak per seguire il "corso base", e l'aria rassegnata di Mirella che, com'è noto, odia il vento! Il gruppo abbastanza gremito si riunirà di lì a poco ed infatti presto giunge Francesco, a seguire arriva Vincenzo con il caffé e infine Giuseppe, Serena, Gabriele e Pablo. Scaricati i kayak dal carrello OVER-LINE e indossata l'attrezzatura siamo pronti per andare a divertirci con le onde. Io, Vincenzo e Gabriele "giochiamo" e ripassiamo qualche manovra, mentre Maria Antonietta e Pablo seguono in corso rispettivamente con Giuseppe e Francesco. -"Serena e Mirella che fine hanno fatto?" A loro è assegnato il compito più importante, ossia quello di effettuare il servizio fotografico da riva. Fattasi l'ora di pranzo, ci rendiamo conto che non sarà possibile fare l'uscita pomeridiana a causa del vento, e tanto meno accendere i fornellini per cucinare sulla spiaggia, così il "gruppo degli affamati" si trasferisce a Costa di Carro, da Barbara, dove Gabriele, da tempo nominato cuoco Maremotu prepara il pranzo. Il pomeriggio di tutto relax si trascorre chiacchierando, dormicchiando al sole e sorseggiando il mio immancabile tea prima di ricomporci per chiudere la serata con un'ottima pizza a Scicli.