Le previsioni non sono le migliori ma arrivati a Portopalo decidiamo di rischiare.
Siamo in due: Giuseppe e Francesco. Un vento umido di scirocco soffia sin dal giorno
precedente ed il mare porta un'onda lunga da SE di qualche burrasca passata.
Ci mettiamo in acqua nel punto prestabilito ed iniziamo a pagaiare nella baia ridossata
e protetta dall'Isola di Capo Passero. Superato il "cono d'ombra" dell'isola l'onda lunga
di SE si manifesta in tutta la sua possenza. E' impossibile pagaiare vicini alla
costa e ci manteniamo a circa 1 km. Dopo la prima mezz'ora il vento inizia ad aumentare
ed arrivati all'imboccatura del porto di Marzamemi ci rendiamo conto che è pericoloso
tentare di entrarvi. Con il vento che aumenta ed un'ora ancora per arrivare a Vendicari,
dove incontreremo un surf pauroso, valutiamo che è opportuno fare dietro-front.
Ci saranno 15 nodi di vento, peccato non avere con noi l'anemometro! Facciamo una sosta
acrobatica in mezzo al mare per bere un sorso di tea caldo dal termos di Giuseppe.
Poi riprendiamo a pagaiare con il mare al mascone sinistro. Giuseppe inizia ad avere seri
problemi con il kayak che va all'orza ed è costretto a pagaiare solo con il braccio
sinistro: quando sbarchiamo è esausto e scopre che il motivo dello strano comportamento
del kayak era legato all'allagamento del gavone di prua!
Ci rilassiamo sulla riva, mangiamo e sorseggiamo ancora dell'ottimo tea prima
di salutarci e darci appuntamento alla prossima riunione. |