Escursione guidata alla Riserva dello Zingaro (TP).
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6 Gennaio 2006
Dopo una mega-colazione a base di strani, autocostruiti muffins al cioccolato, ci mettiamo in viaggio per attraversare la Sicilia e raggiungere Ale e Toni nella loro casetta vicino Scopello. Arriviamo nel pomeriggio, in perfetto orario per un te da sorseggiare nel terrazzino in mezzo agli ulivi. Il "salotto" continua fino all'ora di cena, intorno ad un braciere improvvisato sotto le stelle. Dopo una buona pizza andiamo a fare una breve passeggiata nel piccolo borgo di Scopello, cresciuto intorno ad un antico baglio.






7 Gennaio 2006
Pur svegli di buon ora, ci attardiamo, complice il gran freddo, a far colazione e a preparare l'attrezzatura. Ma la giornata è meravigliosa ed Ale tiene una micro-lezione di yoga, con tanto di saluto al Sole.
Le forti piogge dei giorni passati hanno ridotto i terreni ad un pantano e così lottiamo un po' nella morsa del fango per posteggiare il carrello e la "maremotu-car" vicino alla spiaggia dalla quale partiamo. Finalmente in acqua! Il mare è una tavola, non c'è vento, non ci sono persone oltre noi e qualche pescatore. La Riserva Orientata dello Zingaro si estende deserta verso nord.
Pagaiamo da una caletta all'altra, cercando di scoprire la più bella, ma è un'impresa difficile perchè sono tutte incantevoli. Ci fermiamo per uno spuntino a Calampiso e poi rientriamo quando il Sole inizia a scomparire dietro Monte Passo del Lupo. La temperatura scende rapidamente fino a 10° ma, finchè si pagaia, si sta abbastanza bene. Di nuovo a casa di Ale, un te caldo ci ristora e ci prepara al lungo viaggio di rientro verso casa.