AGGIORNAMENTO ON-LINE

Da Cagliari ad Oristano, in senso antiorario

Tramite messaggi SMS e brevi e-mail i protagonisti hanno inviato dei brevi resoconti ad Alessandro, che man mano li ha pazientemente pubblicati in questa pagina del sito.


Sabato 29 luglio
Già Prima della partenza il primo serio intoppo per Mirella che dovrà rinunciare al viaggio. Francesco e Barbara raggiungono Palermo da soli e scoprono con orrore che le tanto desiderate cuccette non ci saranno per le 13 ore di tratta Palermo-Cagliari, poichè la Nave è stata impiegata altrove, sostituita da un traghetto con sole poltrone. Vien la voglia di traversare in kayak...


SMS di Francesco e Barbara

- Domenica 30 luglio: Poetto - Cala della Regina (CA)
Partiti alle ore 12 da Poetto, abbiamo percorso i primi 10 km con vento a favore, parte del quale con la vela: che meraviglia!! Improvviso vento forte contrario ci blocca per 2 ore. Poi percorriamo altri 5 km in direzione Nord-Ovest fino a Cala della Regina dove decidiamo di pernottare.


SMS di Francesco e Barbara

- Lunedì 31 luglio: Cala della Regina - Cala della Marina (CA)
Oggi due eventi importanti: il massacrante trasbordo via terra per 2 km organizzato da Barbara e la cattura di una ricciola di quasi 3 kg, finita in umido con couscus. Abbiamo coperto circa 30 km, da Cala Regina a Cala della Marina, dopo Villasimius. Negli ultimi 10 km, abbiamo avuto il vento in poppa. All'arrivo, una splendida spiaggia deserta, ma ci ritroviamo con poca acqua...


SMS di Francesco e Barbara

- Martedì 1 agosto: Cala della Marina - Foce del Flumendosa (CA)
Nella giornata odierna abbiamo percorso circa 24 km, accampandoci nei pressi della foce del Flumendosa, vicino Porto Corallo. Siamo stati avversati tutto il giorno da un forte vento di maestrale, contrario al nostro senso di marcia. Cercheremo di partire più presto domani. Durante il pranzo c'erano 40° all'ombra!! Spiagge e paesaggi bellissimi.


SMS di Francesco e Barbara

- Giovedì 3 agosto: Foce del Flumendosa - Torre di Bari Sardo (CA)
Ieri, 2 agosto, abbiamo sofferto una tappa massacrante, con vento di Maestrale a oltre 25 nodi. Oggi siamo riusciti ad arrivare a Bari Sardo, oltre 30 km dal punto di partenza. Vento forte, a raffiche, da tutte le direzioni!!


SMS di Francesco e Barbara

- sabato 5 agosto: Torre di Bari Sardo - Cala Gonone (CA)
Dopo giorni di vento contrario, oggi un pò di quiete ci permette di raggiungere Cala Sisine, nel Golfo di Orosei. All'ora di pranzo, assalto dei turisti. Speriamo di raggiungere o superare Cala Gonone. Le scogliere che abbiamo superato valgono da sole un viaggio.


SMS di Francesco e Barbara

- Domenica 6 agosto: Cala Gonone (CA)- Capo Comino
Dopo la tappa di ieri di 39 km, con la pioggia a Cala Gonone, oggi 30 km fino a Capo Comino. Vento contrario al mattino, pizza a pranzo a Cala Liberotto, e vento favorevole nel pomeriggio. La sera montiamo il campo su una bellissima spiaggia... Nubi e tuoni a nord-ovest.


SMS di Francesco e Barbara

- martedì 8 agosto: Capo Comino - Olbia
Oggi abbiamo percorso 28 km. Partiti di buon ora, abbiamo coperto 22 km entro mezzogiorno, doppiando Capo Coda Cavallo, sfilando accanto alle isole Molara e Tavolara e rifugiandoci dietro Capo Ceraso, da un forte vento di Scirocco. Pranzo all'ombra dei ginepri, tra rocce di granito e sabbia rosa!!! Poi con il vento in poppa per superare, con una certa ansia, l'imboccatura del porto di Olbia. Pioggerella, tuoni e fulmini lontani, uova e mais... vicini!!


SMS di Francesco

- mercoledì 9 agosto: Olbia (NU)- Punta di Canigione (NU)
La notte fra l'8 ed il 9, alle 2,30 si è scatenato l'inferno: una tempesta di fulmini e di pioggia. Abbiamo avuto difficoltà a dormire per il baccano (nonostante i tappi nelle orecchie), ma la tenda ha tenuto egregiamente. Partiamo quindi un po' più tardi del solito e ci fermiamo a Golfo Aranci per la spesa. Poi sosta a Cala Moresca per il pranzo ed incontro con un'amica di Barbara, Gabriella. Doppiamo Capo Figari con Maestrale ed onde di quasi due metri e ci fermiamo in una spiaggetta a Punta di Canigione. Falò e... Zanzare a più non posso!! Purtroppo in serata, nel montare la tenda, avverto una fitta lancinante alla schiena: temendo il famigerato colpo della strega, mi rialzo, e pratico dello stretching e dell'auto-massaggio. Servono a poco, però, tanto che i dolori continuano. Decidiamo di ripartire l'indomani per Arzachena dove c'è la base di Sea Kayak Italy, poi si vedrà... Il vento di Maestrale è previsto per i prossimi giorni e soffierà per tutta la notte.


INTERVISTA TELEFONICA a Francesco

- giovedì 10 agosto: Punta di Canigione (NU) - Costa smeralda (NU)
Francesco mi comunica che la ripresa della pagaiata stranamente gli porta sollievo ma decide di non forzare, per cui percorrono oggi soltanto 13 km, anche perchè le condizioni del mare non accennano a migliorare. Superano Porto Rotondo e Cala Volpe. Mi comunica contento di aver sposato una delle donne migliori del mondo. Barbara, smentendo tutte le opinioni che la volevano lenta e poco allenata, macina i chilometri d'acqua con agilità ed eleganza: prova ne è che lui sta male, mentre lei, non paga del breve percorso odierno, cartina alla mano, decide di partire in esplorazione dei sentieri che portano verso l'interno. Francesco aggiunge anche che il suo kayak, l'Aretusa, conferma la sua vocazione di scafo d'altura, grazie alla sua importante lunghezza, alla stabilità ed alla tenuta dei suoi gavoni. Nonostante il mare agitato riesce, infatti, ad effettuare foto ed a girare brevi filmati e tutto questo senza subire più di tanto le vigorose spallate del mare. La zavorra, costituita tra l'altro da 10 lt. d'acqua, la tenda, il fornello ed i ricambi, trova alloggio senza problemi, anzi, fornisce maggiore stabilità, una volta collocata correttamente a prua e a poppa. Purtroppo le notizie del Meteomar sono tutt'altro che confortanti: il maestrale monta a forza 5 e cercheranno riparo nelle numerose calette della costiera dei vip. Domani, alle 4,30, partiranno alla volta di Isuledda, dove troveranno un campeggio e potranno ricostituire le scorte e la forma fisica... Nel frattempo provano evidente disagio a navigare fra spaventosi yachts di VIP: è come trovarsi accerchiato dal nemico peggiore: quello che prova indifferenza per te, ti ignora e potrebbe sommergerti con un decimo dei cavalli motore di cui dispone... qui la Sardegna mostra il suo lato peggiore!!


SMS di Francesco e Barbara

- venerdì 11 agosto: Costa Smeralda - Cala Granu (NU)
Partenza alle 6,50 per cercare di guadagnare strada prima che il vento diventi troppo forte. A un tratto sono costretto a trainare Barbara per aiutarla ad avanzare e ci sono già oltre 20 nodi da Nord-Ovest. Alle 8,30 siamo a Cala Granu, ma non è possibile superare Capo Ferro. Abbiamo fatto solo 9 km. Alle 9,30 ci sono 26,5 nodi. Decidiamo un trasbordo di 1 km in 5 viaggi via terra per la Baia Liscia di Vacca, invece di doppiare Capo Ferro con questo mare. Alle 13,30 ci sono 30 nodi. Alle 20 non accenna a mollare, anzi. Per consolarci cuciniamo dei tortelli in brodo... La tenda è piazzata al riparo dei cespugli di ginepro, il vano cucina lo ricaviamo dentro un sentierino tra gli arbusti.


SMS di Francesco e Barbara

- sabato 12 agosto: Cala Granu (NU)
Oggi è il primo giorno di riposo forzato. Al mattino 32 nodi di maestrale, poi una diminuzione fino a 18 da ponente, mentre Barbara era in paese. Al suo ritorno nuovamente vento forte. Anche il cielo non è clemente con i suoi oscuri nuvoloni, ma non ci scoraggiamo! Aspetteremo domani mattina per proseguire, sperando in un'attenuazione del vento al mattino. Approfittiamo per completare i piccoli aggiustamenti all'attrezzatura e per rimpinguare la cambusa.


SMS di Francesco e Barbara

- domenica 13 agosto: Cala Granu -Palau (NU)
Lasciamo finalmente Capo Ferro con vento di 20 nodi da Ovest. Partiamo dalla spiaggia già agganciati per il traino. Al rimorchio, Barbara pagaia lottando strenuamente contro il vento malefico fino al villaggio Isuledda, nel Golfo di Arzachena, dove arriviamo dopo due ore. Facciamo una seconda colazione con Carlo, Marco, Tatiana e Mauro, tutti istruttori e guide di kayak. Tati e Mauro si uniscono a noi ma un rinforzo del vento ci costringe a fermarci poco prima di Palau.


SMS di Francesco e Barbara

- lunedì 14 /martedì 15 agosto: Palau - Portobello di Gallura (NU)
Il giorno 14 abbiamo percorso 23 km, fino ad isola Marmorata. Il giorno 15, ferragosto, abbiamo finalmente superato le Bocche di Bonifacio, raggiungendo alla fine Portobello di Gallura con un bel vento di poppa per un totale percorso di circa 30 km. Cena con tortelli in brodo.


SMS di Francesco e Barbara

- mercoledì 16 agosto: Portobello di Gallura - Isola Rossa (NU)
Pescati 4 pesci davanti ad una bellissima costa rocciosa. Vento forte di pomeriggio e sosta ad Isola Rossa per la spesa. Ci accampiamo nella spiaggia poco distante dal paese.


SMS di Francesco e Barbara

- giovedì 17 agosto: Isola Rossa - Foce Silis (NU)
In mattinata abbiamo effettuato la traversata di 4 ore fino a Castelsardo. Finalmente Mare calmo. Visita del paese e del museo dell'intreccio. Nel pomeriggio completiamo il nostro percorso giornaliero di 33 km, arrivando alla foce del Silis. Ancora una volta ci bacia la fortuna, con la pesca di un'altra ricciola. Ci accampiamo tra cespugli, sulle dune, mentre i fulmini in lontananza ci preannunciano la pioggia che, puntualmente ci coglierà di notte.


SMS di Francesco e Barbara

- venerdì 18 agosto: Foce Silis - Porto Torres (NU)
Dopo una notte di pioggia incessante, siamo partiti in tarda mattinata, con una leggera brezza contraria. Poi pranzo a Torre Abbacurrente, e sosta tecnica a Porto Torres. Barbara ci deve lasciare per raggiungere Sassari. Proseguiamo in tre. Ci siamo infine accampati, presso lo Stagno di Pilo, dopo aver superato l'orribile zona industriale di Porto Torres.


SMS di Francesco

- Sabato 19 agosto: Porto Torres - Cala Coscia di Donna (NU)
Abbiamo percorso 27 km. ancora con vento contrario, da Nord. Quindi abbiamo superato Stintino e ci siamo fermati per il pranzo ad Isola Piana. Finalmente ci siamo: abbiamo doppiato il Capo del Falcone, estrema punta Nord della Sardegna, e, tanto per sorprenderci, ci siamo ritrovati con costa rocciosa e vento...da Sud!!! Si vede che è destino!


SMS di Francesco

- Domenica 20 agosto : Cala Coscia di donna - Porto Ferro (NU)
33 km da Cala Coscia di Donna a Portoferro , con la sua lunga spiaggia dominata da tre torri. Mega pescata per pranzo, con aguglia di 50 cm, tracina tigrata (pescata da Tatiana) e occhiatona: pesce arrosto ed al sugo con il couscous. Nel pomeriggio, surfatona con vento di poppa.


SMS di Francesco

- Lunedì 21 agosto : Porto Ferro - Alghero
La partenza in mezzo a simpatici cavalloni suggeriva già un onda importante e infatti, una volta al largo, le onde superavano anche i 3 metri di altezza. Avvicinandoci alle scogliere di Capo Caccia le onde di ritorno si fanno sentire da più di un chilometro di distanza e ci teniamo ben lontani dalla costa. Il forte vento da NW ci spinge vigorosamente in mezzo ad un mare di onde frangenti e imprevedibili "clapotis", formati dall'onda di ritorno che si somma al mare già grosso. Ovviamente è impensabile sbarcare per visitare la famosa Grotta di Nettuno. La sera a Fertilia (Alghero) una meritata pizza e una birra come premio dei 32 km.


INTERVISTA TELEFONICA a Francesco

- martedì 22 agosto : Alghero
Stamani Francesco non ha mandato messaggi: lo ho pertanto 'intervistato' telefonicamente e ho raccolto quanto segue: "Giornata di pausa e di riflessione: Mauro e Tatiana devono rientrare a Porto Torres, mancano 9 giorni ed i km da coprire sono oltre 500. Per riuscire ad arrivare in tempo per il traghetto del 1 settembre a Cagliari, bisognerebbe coprire oltre 50 km al giorno, e viste le condizioni del meteo, perennemente volte al peggioramento del vento e del mare, significherebbe sacrificare il piacere del viaggio e della scoperta in favore di lunghissime pagaiate. Francesco gode adesso di ottima forma per cui sarebbe in grado, salvo condizioni impossibili di mare, di raggiungere Cagliari, in tempo per ritornare a Sassari, recuperare la gentile consorte e tornare di gran carriera a Cagliari per imbarcarsi sul traghetto per la Sicilia. Nel frattempo anche Mauro e Tatiana sono in 'camera di consiglio' per decidere se tornare alla base, a Porto Torres, o andare ancora avanti e cercare un modo di riportare i kayak all'imbarco ma l'impresa appare disperata." Per stasera si attende quindi una decisione nell'accampamento dei nostri "eroi". Il report però si ferma qui, dato che il sottoscritto, da domani, sarà in viaggio e non potrà più aggiornare il diario. Il prossimo resoconto lo scriverà probabilmente lo stesso Francesco, che il 3 settembre sarà di nuovo fra noi, a raccontarci, speriamo con dovizia di particolari, il loro straordinario viaggio "nei flutti" attorno alla Sardegna.
Saluti, Alessandro


DIARIO DI BORDO di Francesco

- mercoledì 23 agosto : Alghero - Torre Columbargia
Al mattino Mauro e Tatiana vanno a nord, io proseguo verso sud da solo. Mare calmissimo fino a Capo Marargiu, dove si alza un forte maestrale prima della mia sosta. Riparto un'ora dopo aver pranzato ed taglio il golfo di Bosa. La costa è in fiamme. Aerei ed elicotteri antincendio fanno avanti e indietro. Mi fermo poco prima della Torre Columbargia con uno sbarco un po' delicato in una baietta con scogli affioranti. Percorsi 45 km.


DIARIO DI BORDO di Francesco

- giovedì 24 agosto : Torre Columbargia - Capo S. Marco
Partito di buon ora, faccio una breve sosta alla Punta di Foghe, foce di un fiume che ha scavato il suo letto in antiche colate laviche. Poi mi dirigo verso Capo Mannu, che raggiungo alle 12, dopo 4 ore di pagaiata. Una breve sosta, qualche foto e via, nuovamente in acqua per altre 1.5 ore fino a Capo Sa Sturragia dove vorrei fermarmi per il pranzo ma, dopo essere sbarcato, preferisco spostarmi più a sud per evitare di dover ripartire con un frangente troppo difficile visto il maestrale in aumento. Un pranzo velocissimo e riparto. Alle 18 sbarco tra i frangenti della spiaggia ad ovest di Capo San Marco, alle porte del Golfo di Oristano. Percorsi 52 km.
Breve passeggiata nella zona archeologica e incontro con Daniela, kayaker locale. Alla sera, quando la spiaggia si svuota e il sole tramonta, cala un'ombra anche sul mio umore: il mio pensiero va ai km percorsi in compagnia degli amici e della mia compagna. Sono più che certo di poter completare il periplo dell'isola adesso che mancano solo 200 km ma non è questo il punto. Il dubbio mi assale: si tratta di una sfida con me stesso oppure di un viaggio finalizzato alla ricerca dell'essenzialità, dell'amicizia e - perchè no - dell'amore?


DIARIO DI BORDO di Francesco

- venerdì 25 agosto : Capo S. Marco - Torre Grande (Oristano)
Sono prontissimo per la traversata di 10 km fino a Punta della Frasca. Le previsioni danno Maestrale forza 5 in aumento, quasi di poppa. Mare molto mosso, pazienza. Prima di partire aspetto la chiamata di Barbara: ha bisogno di me. Il dubbio che mi martellava la testa si dissolve improvvisamente. Entrato nel Golfo di Oristano risalgo fino a Torre Grande dove sbarco presso il Centro Nautico di Oristano (CNO), facendo la conoscenza di tanti campioni del mondo del kayak. Lascio il mio kayak al CNO, un treno mi porta a Cagliari, recupero l'auto e risalgo ad Oristano per caricare il mio kayak. Poi proseguo per Sassari dove Barbara mi attende con impazienza. Il nostro viaggio intorno alla Sardegna ci ha riservato una delle sorprese più belle della vita:
aspettiamo un bebè!